Piazza Roma: la nuova amministrazione tradisce l’impegno della precedente?

piazza roma auto

A sorpresa il sindaco Muzzarelli, in un estemporaneo “incontro con i cittadini” in loco, ha annunciato che la piazza Roma rimarrà sede di autoparcheggio, anche se in una sua parte, ma neppure marginale, se deve far posto a ben sessantacinque macchine. Parcheggio gratuito per i residenti, ha detto il sindaco, ma non serve a quelli degli edifici che si affacciano sulla piazza e che dispongono all’interno di spazi adeguati al fine. Per quali e quanti residenti, allora, meno prossimi?

Si tratta di una rilevante modifica della decisione assunta con ferma determinazione dalla passata giunta e non risulta che questo strappo alla coerenza del progetto sia passato all’assenso del consiglio comunale. Sessantacinque posti macchina, segnati necessariamente sulla superficie con tracce vistose, e relative corsie di servizio e manovra, occuperebbero, secondo la misura convenzionale dell’art. 24.5 del RUE (25mc per 65, ma lo standard europeo indica 30mc unitari), milleseicento metri quadrati, pari a circa un terzo dell’intero parcheggio che si era inteso sopprimere. Ne risultano sconvolti i suggestivi teatrini dei rendering diffusi dalla amministrazione comunale. Una clamorosa ritirata, rotta così la coerenza del progetto sotto il profilo, non solo funzionale, ma pure formale ed estetico.

Di una soluzione di compromesso si tratta, che vanifica il fine essenziale della operazione, la restituzione della piazza al suo ruolo storico di pubblica avancorte del palazzo ducale. E certamente incompatibile con questo carattere è pure la conferma del passaggio del pesante convoglio a doppi elementi dei filobus a pochi metri dalla facciata della fabbrica monumentale (deturpata per altro dagli ancoraggi delle linee aeree) con le inevitabili vibrazioni che già hanno provocato all’interno minuti distacchi nella superficie pittorica della volta della sala delle feste.

Italia Nostra invita quindi il consiglio comunale ad assumere in proprio la questione,  mantenendo ferma la determinazione ricevuta dalla precedente amministrazione per l’integrale restituzione della piazza al suo ruolo urbano; e invita la soprintendenza per i beni architettonici ad esigere che la piazza sia sottratta al degradante impiego di parcheggio automobilistico, incompatibile con il carattere storico – artistico del luogo.

Modena, 31 ottobre 2014.

Italia Nostra, sezione di Modena

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