A Sassuolo nostalgie duchiste delle Gallerie Estensi.

A PALAZZO CON IL DUCA allegato (1)-1

Quando la Galleria Estense non era stata ancora strappata dalla Soprintendenza (con la quale si identificava) per divenire un autonomo supermuseo come Gallerie Estensi (al plurale) con la burocratica annessione (per decreto del ministro) della Pinacoteca Nazionale di Ferrara (che nulla ha di estense) e poi della Biblioteca Estense (perciò rimasta priva di direzione professionale) non sarebbe stato neppure concepibile. Parliamo della iniziativa che oggi si consuma al Palazzo Ducale di Sassuolo dove la direttrice delle Gallerie Estensi e Martino d’Austria Estense (la locandina di invito lo presenta per merito di discendenza come nipote di Carlo I, ultimo Imperatore d’Austria Ungheria) celebrano insieme il bicentenario della nascita di Francesco V, l’ultimo Duca di Modena. Il titolo dell’evento “A Palazzo con il Duca” e la grafica della locandina, che mette l’immagine del Palazzo Ducale di Sassuolo tra la foto del presente discendente della estinta dinastia e la riproduzione del celebre quadro di Francesco V, dichiarano apertamente gli spiriti nostalgici della casa regnante che animano la manifestazione. Incompatibile certo con il ruolo educativo di una pubblica istituzione di cultura, che fa della promozione di conoscenza e di rigorosa ricerca il suo essenziale scopo fondante, gravemente offeso oggi a Sassuolo entro un luogo che appartiene al patrimonio storico e artistico della Repubblica.

Modena, 14 giugno 2019

Italia Nostra, sezione di Modena

 

 

 

Commenti

commenti