Ironia della storia civica. Un abuso edilizio a presidiare la legalità

chioschi 7

Annunciato con soddisfazione dal Sindaco, ha preso vita domenica mattina il “presidio di legalità” dentro il massiccio chiosco di Viale Caduti in Guerra, a vista del Tempio, a ridosso della cancellata dei Giardini Ducali, nello spazio pubblico al fianco dell’ex Cinema Principe. Un edificio in cemento armato, quattro moduli, quattro metri per quattro, il prototipo di quelli che si volevano ripetere nel Parco della Rimembranza (sottile il collegamento con il Tempio e il Viale dei Caduti). Ma un edificio abusivo, eretto in uno spazio pubblico inedificabile per insuperabile vincolo di piano regolatore (obbediente a prescrizione di legge urbanistica) e senza la prescritta autorizzazione della soprintendenza, neppure richiesta. Sfortunata la gestione del bar-caffé-ristoro lì data in concessione, il Comune ha ricevuto la disponibilità di quella struttura che sarebbe dovuta essere demolita (lo scrivemmo, nessuna risposta, a Sindaco e Soprintendente), il ripristino della legalità offesa. Rimane lì, invece, a presidio della legalità, parola del Sindaco.

Modena , 26 settembre 2018.

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