Sul progetto Sant’Agostino il dissenso non è tollerato, è la voce del Sindaco, anzi è oggetto di pubblico disprezzo. Se questa è disponibilità all’ascolto, Italia Nostra non andrà all’audizione, vuoto rito di formale partecipazione.

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Italia Nostra non andrà alla audizione promossa dalla Amministrazione comunale che con la voce del Sindaco, nella sede istituzionale del consiglio comunale, ha reso manifesta la intolleranza del dissenso e ha perfino dichiarato il disprezzo per le associazioni che lo hanno con impegno motivato. Una assoluta indisponibilità all’ascolto che rende l’audizione vuoto rito di formale partecipazione.

Non pretendiamo certo che si riconosca il ruolo decisivo che Italia Nostra ha avuto in questa vicenda, non solo per aver fatto accertare dal giudice amministrativo le numerose illegittimità del precedente procedimento, perciò dovuto abbandonare, ma innanzitutto per aver convinto a rivedere l’assurdo proposito di trasferire nel Sant’Agostino le due pubbliche biblioteche storiche (la statale Estense e la comunale Poletti, insediate da oltre un secolo nel Palazzo dei Musei) e a portare lì, invece, la Galleria Civica e il Museo della Figurina, dando così alla Biblioteca Delfini tutti gli spazi del Santa Margherita, vitali per quella biblioteca. Si sarebbe voluto, piuttosto, che fosse ragionevolmente riconosciuto che il progetto Aulenti, misurato sull’originaria destinazione, era stato – dalla nuova e diversa – superato e travolto, e doveva perciò essere radicalmente modificato (con il necessario rispetto dei principi di tutela del complesso, in ogni sua parte monumentale).

Modena, 6 ottobre 2018.

Italia Nostra, sezione di Modena.

 

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