Piazza Roma: riqualificazione

LO PRESCRIVE IL CODICE DEI BENI CULTURALI

SOLO RESTAURO PER PIAZZA ROMA, LA MONUMENTALE AVANCORTE DEL PALAZZO DUCALE

Nell’ordinamento italiano vige da sempre il principio, elaborato dalla cultura della tutela del patrimonio storico e artistico e confermato anche di recente da una specifica espressa disposizione del Codice dei beni culturali (articolo 10, comma 4), che le piazze dei centri storici sono esse stesse “monumenti” e per esse si addice il vincolante metodo del restauro. Principio che vale – e con piena ragione – per la piazza sulla quale si affaccia il seicentesco palazzo ducale, del quale costituisce la pubblica avancorte.

Certamente incompatibile con questo carattere il parcheggio automobilistico di superficie e a maggior ragione (perché distruttivo e irreversibile) sotterraneo. Ma neppure può immaginarsi che il monumento al Menotti si appoggi (non più sull’acciottolato sul quale era stato eretto) su un tappeto verde, o che lo spazio urbano pubblico sia convertito a galoppatoio di parata per gli allievi ufficiali.

Piazza Roma, il Piazzale ducale preunitario, non può che rimanere la storica pubblica piazza e l’Amministrazione comunale committente dovrà responsabilmente pretendere che ogni progetto che la riguardi rispetti il Codice dei beni culturali,  espressione della moderna cultura della “tutela” e legge dello Stato italiano.

 Il direttivo della sezione modenese di Italia Nostra.

 

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