L’edificio delle ex Scuole Carducci a Formigine preservato con la destinazione a un essenziale servizio sociale.

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La Gazzetta dà oggi notizia che l’edificio delle ex Scuole Carducci di Via Gramsci a Formigine sarà destinato a ospitare un centro per l’assistenza delle persone con disabilità grave rimaste prive di sostegno familiare e che la responsabilità di progettazione e realizzazione di questa struttura di essenziale servizio sociale è stata assunta dalla benemerita associazione Rock No War. Non si poteva pensare a una più appropriata destinazione, il complesso immobiliare rimane pubblico, non sarà immesso sul mercato per la più lucrosa utilizzazione privata. La Gazzetta già aveva informato che Italia Nostra ha chiesto il riconoscimento di interesse culturale dell’edificio scolastico costruito a fine anni 40 del Novecento (in contiguità alla Torre dell’Acquedotto: stesso progettista, negli anni 30, l’ingegner Casolari) in modi di misurata eleganza, esempio di alta qualità formale della architettura razionalista, come è ben illustrato dalla foto che oggi accompagna la notizia. La struttura sarà riqualificata per scopi sociali e a ragione la Sindaco ha espresso la sua soddisfazione. Una destinazione (esaurita quella scolastica) in tutto compatibile con l’esigenza di conservazione/valorizzazione dell’edificio riconosciuto bene culturale, che anzi nella nuova funzione trova la garanzia della preservazione nel tempo. Scopo sociale e tutela dell’edificio nelle sue essenziali strutture non sono in rapporto di esclusione. Sarebbe inammissibile evocare un insuperabile conflitto, prospettando il sacrificio della integrità dell’edificio, della sua identità di bene culturale, come condizione imprescindibile della realizzazione del centro di assistenza alle persone disabili (irrimediabilmente fallito altrimenti lo scopo sociale).

Modena, 2 dicembre 2019.

 

fonte foto: Gazzetta di Modena 

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