Alberature Viale Verdi – lettera al Sindaco

Italia Nostra Associazione nazionale per la tutela del patrimonio storico , artistico e naturale della Nazione

Al Signor Sindaco del Comune di Modena
Professor Avvocato Giorgio Pighi

Signor Sindaco,
l’esito del drastico intervento di rinnovo dell’arredo stradale, e dell’assetto del verde in particolare, nel Viale Verdi della nostra città (che ha suscitato il motivato dissenso dei residenti, costituitisi in “comitato”) pone un problema di metodo nella cura degli spazi pubblici degli insediamenti residenziali della prima espansione della città oltre la linea dei viali sul percorso delle atterrate mura. A ragione i residenti innanzitutto lamentano la radicale trasformazione del loro viale che ha perduto il consolidato assetto caratterizzato da un impianto vegetale apparentemente sano e con rigoglioso sviluppo in altezza. La mutazione dell’immagine della strada, che ne è risultata, induce un comprensibile senso di spaesamento.
L’abbattimento contestuale dell’intero impianto arboreo, se davvero risponde ad una effettiva esigenza di sicurezza, rivela la grave persistente incuria negli anni risalenti e prossimi, un palese difetto nella manutenzione, che procede per piccoli interventi di potatura e di eventuale sostituzione di singole piante.
Sembra del tutto sfuggire che l’assetto di Viale Verdi e dei viali prossimi (come di tutti i viali della espansione tra le due guerre) riflette una riconoscibile attitudine di decoro urbano che esige di essere rispettato così nel disegno delle aiuole come nella scelta delle essenze (dei diffusi bagolari in particolare) che hanno ormai da un secolo caratterizzato la città giardino.
L’esito traumatico di Viale Verdi dice al contrario che nessuna attenzione è stata posta al consolidato assetto della strada e che si è proceduto come se si ponesse un tema di totalmente nuova progettazione dei percorsi pedonali, dell’arredo stradale, della scelta delle essenze, della cadenza nella successione delle piante. A ragione i residenti lamentano di non riconoscersi più nella loro strada.
Con viva preoccupazione abbiamo per altro appreso che l’Amministrazione Comunale avrebbe approvato un piano di intervento generale che, con riguardo innanzitutto ai Viali Medaglie d’oro, Virginia Reiter e Piave, prevede l’abbattimento di molte centinaia di piante (addirittura ottocento?), fatta applicazione dunque dei medesimi criteri di cui si son visti i risultati in Viale Verdi.
Italia Nostra chiede in conclusione a Lei di essere ammessa ad un urgente incontro nel quale l’associazione potrebbe meglio esporre i propri rilievi critici e motivare i criteri che a suo giudizio, anche con il conforto della competenza del Professor Paolo Pupillo (illustre fisiologo vegetale dell’Università di Bologna, di cui alleghiamo la relazione stesa a conclusione di un recente sopralluogo in Viale Verdi e zona circostante) debbono essere generalmente adottati per una cura responsabile ed efficace del verde di arredo urbano.
Nell’attesa e grati di una Sua cortese risposta, Le porgiamo rispettosi saluti.
I componenti del direttivo della sezione modenese di Italia Nostra.
Il presidente
Giovanni Losavio

Modena, 6 luglio 2011

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