Piazza Roma è stata sottratta da alcuni giorni, e lo sarà per molti ancora, all’uso suo proprio, al libero passaggio di tutti i cittadini, perché dovrà essere convertita nel vasto teatro all’aperto (alte e ingombranti le tribune in allestimento) del festival musicale organizzato, sei serate, da una società privata che produce eventi di quella natura e già ha messo in vendita i biglietti di ingresso. Insomma nel luogo pubblico, cioè di tutti, si potrà entrare solo a pagamento. Il Comune ha lasciato fare alla impresa commerciale e figura – con Regione e Camera di Commercio – come sostenitore del privato evento, da supporre che abbia concesso gratuitamente l’uso dello spazio pubblico. La piazza che si apre sul fronte di Palazzo Ducale (oggi sede dell’Accademia militare) con il monumento a Ciro Menotti è tutelata come bene culturale, sono ammessi soltanto gli interventi compatibili con il suo carattere storico e artistico. Questo assetto di teatro all’aperto, per un evento musicale ideato e gestito da una impresa commerciale, sarà stato valutato compatibile con il carattere della storica piazza e la soprintendenza avrà dato la prescritta autorizzazione. Tutto bene, non c’è ragione quindi di recriminare? Italia Nostra crede che le pubbliche istituzioni abbiano operato in contrasto con i loro compiti di istituto: privatizzata la piazza per un uso che offende l’identità del luogo. (Stupisce l’indifferenza del Comando dell’Accademia Militare all’invadente evento che si consuma nell’alone di respiro e sicurezza della propria sede).
Modena, 8 luglio 2026.
Italia Nostra sezione di Modena.


