BARBARA DISTRUZIONE ESTIVA DEL PIU’ AUTENTICO DOCUMENTO DELLE STORICHE MUNICIPALIZZATE.

La rimessa dei tram, l’originario e il più tipico edificio dello storico
insediamento delle municipalizzate modenesi, sfuggito al vincolo della
distratta soprintendenza per un mero errore materiale di identificazione
catastale, è stata ieri demolita. Non v’era alcuna ragione di procedere di
urgenza sotto il sole di agosto. Unico non nobile intento, prevenire
l’udienza fissata per il vicino 15 settembre e porre il TAR, i giudici
amministrativi, di fronte al fatto compiuto.

Italia Nostra, consapevole di interpretare un diffuso non minoritario
convincimento, alza la sua protesta per la cancellazione del più
significativo documento storico della “modernizzazione” della città,
l’intenzionale distruzione di un bene di sicuro interesse culturale (e
prima applicazione a Modena della tecnologia del cemento armato).
Denuncia l’ostinato rifiuto delle istituzioni statali della tutela a
riconoscere il palese errore di formale identificazione dell’edificio. E
denuncia innanzitutto il disprezzo che l’amministrazione comunale ancora
dimostra per la memoria della più autentica vicenda urbana.

Italia Nostra, sezione di Modena.

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