“Modena terra di motori”, nell’anno centenario dalla nascita di Vittorio Stanguellini, condanna alla demolizione il suo storico stabilimento? (ma si prodiga in grandiose celebrazioni per questo fine maggio).

La variante n.21 del 2009 al piano operativo, sullo slancio incontenibile della urbanistica contrattata, sancisce gli accordi raggiunti con le proprietà fondiarie sul modello dell’art.18 della legge regionale 20. Tra le altre pattuite innovazioni, l’atterramento dei gloriosi capannoni che tra via Sghedoni e viale Moreali hanno ospitato l’operosa officina di Vittorio Stanguellini nell’arco di oltre quarant’anni. Per consentire nell’area di risulta un fabbricato di 20 alloggi in cinque piani, oltre al piano terra (così raddoppiando la superficie utile esistente), dove invece la vigente disciplina di piano vuole attrezzature generali in una zona già fortemente congestionata e povera di servizi.
Rispetto alla celebratissima casa natale di Ferrari, i capannoni Stanguellini assai più efficacemente esprimono la speciale vocazione industriale della “Modena terra di motori” e dunque si impone di non sacrificare il superstite documento urbano di valore testimoniale di una tradizione che le celebrazioni centenarie del prossimo maggio pongono “da Stanguellini alle Ferrari”.
Italia Nostra, sezione di Modena

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